Veneziano della terraferma, sono un suonatore di chitarra che
cerca di mettere assieme parole e note e prova a trasformare in musica le emozioni,
le sensazioni, le paure, la rabbia,
l’incertezza.
Il mio primo disco è del 2011, “Altri Tempi”.
E’ invece del 2014 il secondo, “Note a Margine”.
Il terzo, “Quasi per nessuno”, è del 2018.
L’ultimo nato, per ora, è “Senza avere un orizzonte” del 2022.
Appassionato di chitarre fin dalla prima infanzia e da sempre sono ancorato alle
sonorità del folk americano, ai songwriters che sono nati dalle ceneri di Woody
Guthrie. Musica americana, quindi, filtrata dalla lingua italiana che ho deciso da
sempre di usare come mezzo di comunicazione. Non necessariamente acustica,
anzi nei tre dischi c’è un crescendo di elettricità …
Come dice qualcuno:
“C’è una strada che sa d’America nei suoni di Massimo Valli e
della sua band. Ma sopra ci camminano personaggi e storie
d’Italia. Tra ieri oggi e domani”.
I quattro dischi sono stati tutti prodotti grazie all’intervento di Simone Chivilò,
conosciuto anche per essere stato per anni il produttore artistico di Massimo Bubola.
Attualmente gli amici che mi supportano sono:
Simone Chivilò alla chitarra acustica ed elettrica e strumenti a corda in genere;
Virginio Bellingardo alla batteria e percussioni;
Marco Feltrin al basso acustico ed elettrico
Francesco Barbato tastiere e fisarmonica.
Io poi suono chitarre, armonica, mandolino … scrivo le canzoni e le canto.

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