I Via Londra nascono nella primavera del 2021 dall’idea del frontman Rouge, da sempre amante delle canzoni di Enrico Ruggeri. Rouge cerca i componenti della band innanzitutto tra le persone a lui più vicine e che conosce come capaci musicisti, anch’essi amanti del cantautore milanese. Il primo aspetto positivo è dunque essere amici tra loro e successivamente convergenti su una precisa passione: fare musica insieme. Fedeli alla filosofia che la musica è una disciplina da farsi tra amici col sorriso sulle labbra. Il primo progetto vuole la realizzazione di una cover, ‘L’ultima donna’. Il brano è frutto della reunion dei Decibel, prima band di Ruggeri e pubblicato nel 2017 all’interno dell’album Noblesse Oblige. Rouge, forte dei suoi rapporti personali con lo stesso Ruggeri, non ha difficoltà nell’ottenere le autorizzazioni da parte degli autori: la musica è di Silvio Capeccia. In quel momento, i Via Londra sono composti da: Rouge (voce); Mario Moretti (chitarra); Marco Tazzoli (basso); Giovanni Mainieri (batteria); Fabio Capri (tastiere); Mario Guerri (tastiere). La cover viene realizzata nell’estate del 2021. A seguito di una serie di vicissitudini personali, la band sospende la propria attività senza però compromettere il rapporto umano che c’è tra i membri. Nel 2024, su iniziativa di Rouge e Mario Moretti, i Via Londra tornano a riunirsi. L’idea è quella di ripartire da dove erano rimasti. Rouge propone di realizzare la cover di ‘Rock Show’, brano di Ruggeri tratto dall’omonimo album e pubblicato nel 2008. Rouge sa che la robustezza della composizione richiede sonorità più marcate del solito e per questo pensa ad inserire una seconda chitarra. Su segnalazione di Pino Mancini, amico di vecchia data di Rouge e chitarrista dell’album d’esordio dei Decibel, ‘Punk’, nei Via Londra fa il suo ingresso Mauro Altieri. La cover viene incisa e distribuita nel marzo del 2025. Pino Mancini ne segue la realizzazione sin dai primi momenti, dando suggerimenti per ottenere il meglio. ‘Rock Show’ viene incisa da: Rouge (voce); Mario Moretti e Mauro Altieri (chitarre); Marco Tazzoli (basso); Giovanni Mainieri (batteria); Mario Guerri (tastiere). Così come fu per ‘L’ultima donna’, anche per ‘Rock Show’, Ruggeri concede l’autorizzazione all’utilizzo, apprezzando il risultato ottenuto. Il brano, grazie ad un più attento lavoro di promozione, ottiene un buon successo di pubblico: quasi 5.500 visualizzazioni solo da YouTube. I Via Londra, gratificati da questi numeri, cominciano a lavorare su altri brani del repertorio di Ruggeri in previsione di tornare in studio di registrazione e preparare una scaletta a vantaggio di esibizioni live. Durante questo periodo, si verificano alcuni cambiamenti all’interno dei Via Londra. Marco Tazzoli è avvicendato al basso, prima da Mauro Donini e successivamente da Antonio Pantò. Mauro Altieri è sostituito alla chitarra da Daniele Giampieri. Pino Mancini pensa che i Via Londra abbiano bisogno di un ulteriore tocco distintivo. Suggerisce quindi una voce femminile come corista: Stefania Rumagnoli. La sua voce fa la differenza nel ritornello di ‘Rock Show’, rendendolo più corposo ma anche ingentilito senza privarlo del sound rock. Una differenza che si sente anche negli altri brani che la band sta preparando. A fine febbraio del 2026, mentre i Via Londra stanno lavorando ai progetti futuri, ta i quali la composizione di loro brani, si presenta l’opportunità di partecipare alla 39ma edizione di Sanremo Rock. Proprio grazie all’aver proposto ‘Rock Show’, la Commissione Artistica della kermesse ammette i Via Londra tra i 9 finalisti delle Finali Regionali Lombardia. Alla rassegna, i Via Londra si presenteranno con Rouge (voce), Mario Moretti e Daniele Giampieri (chitarre), Antonio Pantò (basso), Giovanni Mainieri (batteria), Mario Guerri (tastiere) e Stefania Rumagnoli (cori).